Roba da /dev/null... Ovvero: delirii su vita, informatica ed altro

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mercoledì 29 aprile 2026

Linux e sottotitoli automatici…

MacOsX (da Ventura 13 in poi) e Winskif 11 (22H2 in poi) hanno incorporato la possibilità di avere sottotitoli automatici. Chiaramente non sono perfetti e la qualità varia enormemente (connettività di rete, qualità dell'audio, lingua usata, ecc.). Però ci sono.

Cosa che, probabilmente, non si può dire delle varie distro Linux. In quest'ultimo caso, fino a poco fa, c'era solo la cosiddetta sottotitolazione automatica fornita da Chrome. Ma solo per video visualizzati in Chrome. E la qualità non è proprio eccelsa, né rispetto a quelli di MacOsX e Winskif, né a quelli forniti da YouTube.

Il che un po' lascia fregati nel caso si volesse vedere qualcosa in realtime dal proprio browser.

Finora avevo provato vari sistemi di sottotitolazione automatica, come WebCaptioner (defunto, archiviato e messo a disposizione di chi volesse, eventualmente, proseguirne lo sviluppo presso: https://github.com/curtgrimes/webcaptioner), Mimiuchi (https://mimiuchi.com/ mai riuscita a farlo funzionare correttamente), ma dopo la morte di WebCaptioner non avevo trovato null'altro di altrettanto funzionale…

Però qualche settimana fa ho scoperto che esiste “LiveCaptions”, per linux e per MacOsx. Lo trovate qui: https://github.com/abb128/LiveCaptions oppure qua: https://flathub.org/en/apps/net.sapples.LiveCaptions

L’interfaccia è MOLTO minimalista e, per ora, funziona SOLO con l’inglese (e, forse, col polacco e il francese, ma non ci metterei la mano sul fuoco).

Ma, facendo un confronto con i sottotitoli automatici di Chrome, è decisamente più veloce e più accurato rispetto a quelli di Chrome. E non abbisogna di connettività, visto che fa tutto in locale (indi, molto probabilmente, non funzionerebbe altrettanto bene su computer datati).

Vabbè, meglio di niente, almeno per me… :)

Se volete usarlo, installate prima Flatpak (https://flatpak.org/). Successivamente, aggiungete il repository FlatHub con: flatpak remote-add --if-not-exists flathub https://flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo e, infine, per installare finalmente LiveCaptions: flatpak install flathub net.sapples.LiveCaptions

(se mai aveste bisogno di registrare lo schermo MENTRE usate i sottotitoli automatici, dato che il LiveCaption dell'Apple NON vi lascia registrare i suoi sottotitoli)

mercoledì 18 ottobre 2023

Un mouse bluetooth e tre sistemi operativi…

…No, non è l’inizio di una barzelletta (anche se potrebbe esserlo).

Semplicemente, mi son accattata una trackball Logitech Ergo M575. Anzi due, una per casa ed un’altra per l’ufficio, nella speranza di tenere il più possibile lontano lo spettro del tunnel carpale dalla mia mano destra (no, non so se esista un modello per mancini: so' cazzi vostri).

Ho scelto questo modello di trackball perché può funzionare sia con il dongle USB sia con bluetooth. Col dongle funziona sempre ed ovunque, senza bisogno di accendere il bluetooth. Ma ovviamente preferirei che funzionasse con bluetooth e lasciarmi libere le porte USB, punto e basta.

MacOs X (sonoma)

Con MacOs X non ci sono problemi. Fai l’accoppiamento e funziona al primo colpo. Per ora. Non è che i suoi tentativi di forzarmi a subire il suo fottuto controllo automatico ortografico me lo rendano degno di fiducia :-)

Winskif 11

Con winskif 11… hmmm… Diciamo che se usi il dongle, funge. Se usi bluetooth, dopo un po' (solitamente quando lo lasci da solo per un attimo) winskif ti disattiva per i cazzi suoi bluetooth e non te lo fa più riattivare, anzi te nasconde proprio l’accesso ad esso. Al riavvio rivedi le impostazioni bluetooth, ma disattivate. E devi attaccare un mouse USB o lavorare di tastiera per riaccendere il bluetooth.

La soluzione? Andare (come administrator) in Device Manager → Bluetooth e, nell’elenco dei vari Bluetooth devices/drivers, spulciarsi le proprietà di ciascuna delle righe per trovare il tab “Power Management”* e disattivare quindi l’opzione dello spegnimento del device da parte del computer. Fatelo con tutti i devices/drivers presenti nell’elenco in questione.

Per essere strasicuri, sempre come amministratore, aprite i Servizi (services.msc) cercate i servizi legati a Bluetooth e impostatene l’avvio automatico poi, se necessario, avviateli. Chiudete l’intero troiaio, tornate sulla scrivania ed attivate bluetooth, accoppiate il mouse, e riavviate il pc.

(X)ubuntu

E con ubuntu? Non so voi, ma io c’ho xubuntu 22.04.3. Con la X, non la K. Aprite un terminale quarsiasi, quel che più vi aggrada, fate sudo per modificare /etc/default/grub ed inserite in GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT questa voce: btusb.enable_autosuspend=0, salvate e date il comando update-grub.

Poi, sempre con sudo, modificate /etc/bluetooth/main.conf, impostando (se necessario) i vari timeout di scoperta, accoppiamento e autocollegamento, ma soprattutto andando in fondo a vedere se AutoEnable non sia commentato e sia impostato su “true”. Riavviate i servizi bluetooth con sudo service bluetooth restart e sudo service blueman-mechanism restart. Collegate ed accoppiate il mouse bluetooth. Copiatevi il suo MAC address e da terminale scrivete sudo bluetoothctl trust 12:34:56:78:9A:BC (ovviamente sostituite quest’ultimo piezz’esadecimale con il MAC del vostro mouse). Per verificare che il comando sia andato a buon fine, sostituite “trust” con “info”. Se è tutto OK, uscite e riavviate.

Update: a quanto pare il Logitech Ergo M575 non può fare pairing multipli. Quindi ogni volta che passo da winskif a ubuntu e viceversa devo rifare il pairing. Meno male che so usare anche la tastiera. :-)

Update bis: Alla fin fine, sopraffatta dalla pigrizia cronica, me so' rotta de rifà ogni santa catafottuta volta 'sto cazzo de pairing e ho lasciato il dongle attaccato al portatile dualboot. Grazie anche al fatto che poi, nel frattempo, m’ero accattata una ciabattina USB con *gasp* ben 7 slot USB.

 

P.S.: Se avete impostato i/l vostri/o SO in italiano, cazzi vostri. Again. Io li imposto tutti in inglese perché mi trovo più a mio agio così.

 

* Sì, anche a casa uso un portatile. Dual boot. Embé? È un 15,6" e gl’ho attaccato 'na tastiera ed un mouse esterni. Sono i portatili nudi a farmi incazzzzare abbestia. 

martedì 17 gennaio 2023

La (s)ventura di un vecchio Wacom Bamboo con MacOs 13.x

Antefatto: in attesa che si liberino i fondi per un pc meno …preistorico… mi hanno gentilmente concesso in via provvisoria un MacBook Air M1. E fin qui tutto moderatamente bene, a parte la scocciatura del dover usare il tasto “mela” ogni volta che il classico “ctrl”+quarcosa non sortisce effetti. Non so chi sia più coglione, io o il mio mignolo sinistro.

Senonché oggi dovevo fare un lavoro con la tavoletta grafica, una vetusta ed immarcescibile Wacom Bamboo Pen & Touch. Che ha SEMPRE fatto il suo lavoro, quale che fosse il sistema operativo (Gentoo, xubuntu, winskif 8,10,11), devo dire.

Già mi ero fatta dare un accrocchio usb-c con 3 porte usb 3.0 (e uscita HDMI + presa ethernet), ma solo perché odio le tastiere dei portatili e i monitorini da 13 pollici, retina o no. Ho attaccato la tavoletta all’accrocchio.

Ovviamente non fungeva quel che mi serviva fungesse: la penna della Bamboo.

Vado sul sito della Wacom, installo i driver. Non vedono la tavoletta. Disinstallo. Cerco altri driver Wacom. Installo. Niente. Disinstallo e googlo.

Ah ecco. Son bacati. Arigooglo. Trovo e risolvo.

Qui troverete i driver Wacom PATCHATI. Perché ovviamente alla Wacom non je ne frega un cavolo se la tu' tavoletta USB del Cretaceo funge ancora e vorresti continuare ad usarla. :)

giovedì 13 novembre 2014

Conversione batch di video con VLC

Se avete un mucchio di filmati da convertire in .webm e farlo a mano con VLC vi appalla non poco, qui sotto c'è un file batch che potete usare anche con nohup batch.sh &

#!bin/sh 
# conversione in webm senz'audio, con riduzione dimensioni a 0.75

vc="VP80"
vb="5120"
sc="0.75"
mux="webm"
fic="1000"
newdir="./webm2/"

vlc="/usr/bin/vlc"

if [ ! -e "$vlc" ]; then
    echo "Command '$vlc' does not exist"
    exit 1
fi

for file in "$@"; do
    echo "=> Transcoding '$file'... "

    dst=`dirname "$file"`
    new=`basename "$file" | sed 's@\.[a-z][a-z][a-z]$@@'`.$mux

    $vlc -I dummy -q "$file" --file-caching "$fic" --no-sout-avcodec-hurry-up --no-avcodec-hurry-up \
    --sout "#transcode{vcodec=$vc,vb=$vb,scale=$sc,acodec=none}:std{access=file,mux=$mux,dst=$dst/$new}" \
    vlc://quit
    ls -lh "$file" "$dst/$new"
    mv "$dst/$new" "$newdir"
    echo
done

Se non era proprio quello che volevate esattamente, riaprite VLC, fate CTRL+M, alzate la verbosità a "2 (debug)", lasciate la finestra dei messaggi aperta, aprite uno dei filmati che volevate convertire, impostate la conversione secondo i parametri che volevate, salvate da qualche parte il filmato, eseguite la conversione. I parametri che volevate saranno presenti nelle prime righe di output della finestra dei messaggi. Si fa prima che a craniarsi contro una documentazione (sia online che offline) non proprio aggiornatissima.

mercoledì 9 aprile 2014

"cuori sanguinanti"

Nulla di melodrammatico, grazie. Stiamo tutti bene (fegato apparte). No, davvero. State tranquilli. :)

Si tratta semplicemente di un baco presente nelle vecchie versioni di OpenSSL antecedenti alla 1.0.1g e alla 1.0.2-beta2. Aggiornate e riavviate i processi legati alle librerie OpenSSL (tipo apache e ssh), poi rigenerate i vari certificati, le varie chiavi, cambiate le varie passwords e, se il vostro server contiene dati/informazioni "sensibili", fate pure un'audit. Se avete dubbi, chiedetevi se vi farebbe piacere trovarvi dei bimbiminkia che girellano nel serverino di casa. Se ancora non siete convinti, cazzi vostri.

Maggiori info qui: http://heartbleed.com/

Per testare ho trovato questi due siti: http://filippo.io/Heartbleed/ e https://lastpass.com/heartbleed/

Dimenticavo:

Sia che abbiate aggiornato OpenSSL sui vostri server, sia che siate semplici utonti, cambiate password almeno su Facebook, Google/Gmail, Yahoo, Flickr, Instagram (fonti: mashable, wired.it, Il Post) e verificate se altri siti "sensibili" quali home banking, providers di telefonia fissa/mobile, di connettività, eccetera siano ancora vulnerabili al baco del "heartbleed" (non verificate solamente i siti "standard", ma anche i siti utilizzati per il login come, ad esempio, www.areaprivati.crodafone.it).

Notate che, se risultassero tuttora vulnerabili, non avrebbe molto senso cambiare password prima dell'aggiornamento. Contattateli, semmai.

martedì 8 aprile 2014

Avidemux e hardsubbing.

http://www.makeuseof.com/tag/embed-subtitles-mp4-flv-videos-avidemux-crossplatform/
Non si può usare il "copy" per il video e il filtro per i sottotitoli allo stesso tempo, quindi se lavorate da mp4 a mp4, per esempio, dovete segnarvi le caratteristiche essenziali del mp4 originario e riproporle meglio possibile nelle impostazioni per l'output. L'avidemux che ho io (sia linux che winskif) può inserire solo i sottotitoli in formato .ass (che Subtitle Editor crea senza problemi, x fortuna), mentre l'avidemux winskif mostrato nel link summenzionato, ancora non capisco da che universo o linea temporale provenga

http://superuser.com/questions/549179/using-ffmpeg-to-add-subtitles-to-a-m4v-video-file
Questo modo di usare ffmpeg funzionicchia con i file .srt. Ma poi devi "attivare" a mano i sottotitoli quando lo guardi con Vlc o con Mplayer. E ha leggeri problemi con l'UTF-8, credo. Non credo si possa strettamente/propriamente definire un "hardsubbing" :)

http://handbrake.fr/, per tutte e tre le piattaforme
Dovrei provarlo. Se e quando trovo il tempo.

http://www.youtube.com/watch?v=iZZo0Ho-fK8&hd=1 sarebbe da provare/verificare
Ma mi sono rotta le scatole di VLC, per ora.

Per ora, quando devo fare hardsubbing, salvo il file .srt in .ass con Subtitle Editor (linux) oppure Subtitle Edit (winskif), poi uso Avidemux, seguendo le istruzioni del primo link qui in cima. Consiglio il font "Copse", si trova facilmente e si ottengono sottotitoli gradevoli e leggibili (il kerning "apputtanato" mi dà MOLTO ai nervi).

Nota importante: non so bene ne' il perché ne' il percome, ma ogni tanto mi succede che avidemux mi partorisca filmati senza i primissimi (uno o due) frame iniziali. Regolatevi di conseguenza, magari intervenendo sul file dei sottotitoli e riprovando, se per motivi vostri volete sottotitoli sincronizzati al milionesimo di secondo :P.

mercoledì 13 marzo 2013

VLC? Seee, cor ciufolo.

Dovevo estrarre un brano dal DVD di Rocky Horror Picture Show, per far contenta mia figlia senza che lei rovinasse il DVD. Uno, giustamente, pensa: ah bene VLC fa anche questo.

Col cavolo. Almeno sul mio portatile con winskif icspì non lo faceva. O lo faceva ma solo senz'audio. E siccome sono in casa con l'influenza (periodo sfigato questo: prima la varicella della bimba, poi non faccio nemmeno in tempo a tornare al lavoro che devo rimettermi io a letto con l'influenza, poi se la prendono pure il consorte e la bimba), difficilmente potevo riprovare sul desktop gentoo che ho in ufficio.

Per fortuna che Mplayer ed avidemux ci sono sia per winskif che per linux.

Prima si fa il dump brutale del DVD con Mplayer, usando il comando "mplayer -dumpstream dvdnav://1 -nocache -dvd-device d: -dumpfile dvdout.mpg"

Occhio che:

  1. ci metterà un pò di tempo
  2. il computer non deve andare in sleep o standby prima che quello abbia finito
  3. non fatelo su una partizione FAT/VFAT perché potrebbe superare allegramente i 2Gb

Aprite poi il dump con Avidemux. Abbiate pazienza la prima volta che lo apre, deve indicizzarlo per permettervi di muovervi frame-by-frame avanti o indietro.

Dal menù di avidemux scegliete "Audio" poi "Select track". Nella finestrella di dialogo selezionate la traccia audio che pensate sia quella giusta. Ascoltate (se vi è possibile) per sapere se ci avevate inzertato con l'audio. Se no, riprovate con un'altra traccia audio.

Posizionatevi all'inizio del brano che volete estrarre e o premete il pulsante con la "A" su sfondo rosso, oppure dal menù scegliete "Edit" poi "Set Marker A". Entrambi imposteranno l'inizio della selezione. Poi cercate la posizione dove volete che finisca l'estrazione e pigiate il pulsante con la "B" su sfondo bianco o scegliete "Set Marker B".

Lasciate "Video Output" e "Audio Output" su "copy", impostate "Output Format" su "Mpeg PS Muxer (ff)" e da "File" scegliete "Save" (Ctrl+S) e salvate il pezzetto come mpg. In questo modo non dovete fare nessunissima conversione e la qualità rimane quella di un DVD.

Aspettate a uscire da avidemux. Controllate, aprendolo con SMPlayer o VLC, che il brano estratto sia apposto. Perché? Se uscite da avidemux prima di controllare e qualcosa poi non va, quando riaprite il tutto, avidemux col cazzo che si ricorda la "selezione" e dovrete rifare daccapo la manfrina :p

Queste istruzioni dovrebbero funzionare sia su winskif icspì che su linux, anche se sotto winskif al posto di "mplayer" vi toccherà sicuramente di inserire la path completa dell'eseguibile mplayer.exe.

Non garantisco un cazzo per quel che riguarda MacOsX, ovviamente. Sono cazzi vostri. Non rompetemi le scatole. Non ho un cazzo di mac. Se non vi aggrada, regalatemene uno voi. Altrimenti zitti e muti, grazie. :)

Un riferimento utile, per mplayer, è: http://en.wikibooks.org/wiki/Mplayer. Avidemux invece lo trovate a http://www.avidemux.org

Sì. Lo so. Faccacare come articoletto "how to", ma spero si capisca e che serva a qualcosa anche a voi. Almeno evito di rifare tutto daccapo tra enne mesi, quando mi sarò dimenticata come si fa.

mercoledì 14 marzo 2012

Webfonts e winskif icspì

Ma sono solo io, o è Winskif icspì (sp3) che non digerisce bene alcuni webfonts di google ne' con l'antialiasing standard, ne' con il cosiddetto "ClearType"?

lunedì 20 luglio 2009

Bwahahaha...

Lo dicevo sempre, io, che i correttori ortografici sono inutili e dannosi! ((Specialmente se ignori di non conoscere pienamente e correttamente la lingua che stai scrivendo, anche se la parli dalla nascita))

http://en.wikipedia.org/wiki/Cupertino_effect (Stranamente, non sembra esserci nulla di analogo nella wikipedia italiana)

A proposito: come cazzo disattivo il correttore ortografico automatico in Mac Os X a livelo GLOBALE TOTALE TERMONUCLEARE? Ogni volta che mi metto davanti ad un iMac al lavoro, mi rompe le palle: Lo disattivo da Safari, ma me lo ritrovo in textedit, e viceversa, ecc... Tra l'altro la disattivazione sembra essere temporanea, nel senso che quando quitto, poi alla successiva riapertura del programma, ta-daan, rieccolo lì, lui e la sua brava inutilissima sottolineatura rossa tratteggiata!

mercoledì 1 luglio 2009

Videoconferenze a "basso costo"

Questo è un piccolo "howto" (un "come si fa a...") senza troppe pretese, buttato giù per non scordarmi poi di riscriverlo meglio per lavoro.

Problema:

Come mettere in contatto audiovisivo una persona con un gruppo di persone + relatore quando in mezzo ci sta un oceano?

mercoledì 17 giugno 2009

Oh no, pure (gl)i iMac...

Era un lunedì assolato, iniziato in bellezza (mi accontento di poco, MOLTO poco: andare al lavoro insieme al mio ragazzo...), e si preannunciava indaffarato dato che dovevamo eseguire delle prove tecniche in vista di una imminente videoconferenza con una università americana (8 ore di differenza)...

martedì 25 marzo 2008

Aridateme il Word 5.1 x Mac!

Col che dove lavoro io Worp dovrebbe (in teoria) servire a scrivere articoli SCIENTIFICI, non si capisce perché noi si debba perdere tempo dietro a grafici/tabelle "svolazzanti", cercando di inchiodarli in qualche modo al flusso di testo e craniarci sul fatto che quando, per motivi a noi ignoti, l'interlinea del paragrafo è impostata su "esattamente N punti", il grafico ad esso inchiodato (dopo tanto penare) venga visualizzato in maniera penosa e stampato in maniera altrettanto penosa.

Direi che mandare a zappare chi ha scritto il codice per le ultimissime versioni di Worp e chi, nel dipartimento marchettari, ha spinto per la featuritite di questo programma sia quantomeno sconsigliabile: sarebbero capaci di causare una catastrofe ecologica peggio delle piogge acide, dell'effetto serra e del buco nell'ozono messi insieme...

In conclusione, mi accontenterei di vedergli decurtato pesantemente lo stipendio.

...

Dite che sarebbe troppo rivoluzionario ed anticapitalistico chiedere una versione minimalista simile a quella citata nel titolo?

Va be', almeno sono sopravvissuta al trauma del rientro da 'sti 3 gg pasquini