Roba da /dev/null... Ovvero: delirii su vita, informatica ed altro

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mercoledì 11 settembre 2013

Ma io te taglio quel dito!!!

Arriva una email di $utonta_maxima, che ci chiede preoccupata se deve cliccare o no sull'ennesima email succhia_dati, scritta da un babelfish ubriaco, che avvisa che ti si sta riempiendo la mailbox e che devi espanderla, altrimenti te la chiudono, eccetera. Ovviamente le rispondo a lettere maiuscole "ASSOLUTAMENTE NO!" e la invito (per la centomilionesimavolta) a far caso al pseudo-italiano in cui è scritta.

Spedita la mail, vado nella stanza di $utonto_sordo per una chiacchieratina. Gli racconto di $utonta_maxima e della mia risposta. Mi chiede se era come quella che mi mostra a schermo. Annuisco. Fa una faccia preoccupata. E mi dice: "Io ho cliccato su una mail come quella, ho inserito tutti i dati. Ora cosa faccio?".

"Ma quando? Stamattina?"

"No, da casa"

"Ieri?"

"No, qualche mese prima. Verso Aprile, circa."

"Non potevi aspettare di essere qui e chiedere a me PRIMA di cliccare? Di solito lo fai!!!!"

"Ero stato via per un mese intero. Avevo paura che mi bloccassero la mail! Non ci ho pensato!!!"

Ah bene. Fantastico. A quel punto tutto quello che potevo fare era frantumargli le gonadi riproduttive con un pippone interminabile e dirgli che la prossima volta che clicca su 'ste cose senza consultarsi PRIMA con me o con $collega_tennico, gli avrei tagliato via il dito che usa per cliccare.

Poi faccio cambiare la password. Da qui, di più non si può fare.

E mi chiedo perché il $programmatroto_italianissimo che ha configurato ed installato $apemaja abbia beatamente e ciecamente esonerato da TUTTI i controlli tutta la mail che asserisce di provenire da $dominiocentrale o da $unsubdominioqualsiasidi.dominiocentrale.it

Uhm.

La prossima volta che aspettano lunedì|venerdì per rompermi le scatole con questo ca$$o di "spamscam", è la volta buona che cerco l'indirizzo email del GENIO che ha configurato $apemaja e, trovatolo, lo do' in pasto a TUTTO questo ca$$o di spamscam.

Ecco, oh.

martedì 11 novembre 2008

Come NON gestire l'antispam...

Dove lavoro io, il server di email con relativo antispam è gestito dalle stesse persone che hanno messo su Horde e lo hanno pre-impostato in maniera "contorta".

Prima, si limitavano a "taggare" le mail di spam aggiungendo nel subject "[SPAM]", invitando tutti gli utenti finali a usare questa tag come base per il filtraggio di 'ste mail dai loro client di email.

Poi, zittizitti e quattiquatti, hanno aggiunto a questo taggaggio il sistema "Maia Mailguard", impostandolo (tra le altre cose) per inviare a tutti un report quotidiano dell'attività di questo sistema.

Senza avvisare nessuno, senza spiegare a nessuno come usare questi report.

Intelligente vero?

Il risultato quale è stato, poi?

Che il 99% degli utenti ignorava bellamente e allegramente questi "Maia Quarantine Digest" che gli arrivavano regolarmente in mailbox. Qualcuno li cancellava senza neanche guardarci dentro.

Da notare che solo gli indirizzi email provenienti effettivamente dai nostri server smtp e con i nostri dominii venivano automaticamente whitelistati.

Abbastanza ragionevole, in apparenza.

Se non fosse che il 90% dei miei colleghi, non paghi di lavorare solamente sul luogo di lavoro, lavorano anche da casa e spesso e volentieri usano anche altri indirizzi email.

E ogni tanto succede che l'ape Maia chieda cortesemente se questa roba sia o no spam...

Traetene voi le vostre conclusioni.

Io sto cercando di pensare al modo migliore di far capire ai miei colleghi che dovrebbero prestare maggiore attenzione a queste "Maia Quarantine Digest".

Sgrunt.

sabato 19 maggio 2007

Misteri e Carne Aromatizzata di Maiale...

La soluzione del mistero citato qualche gg fa è stata rimandata a quando io e la $utonta riusciremo finalmente ad essere nello stesso luogo allo stesso tempo, con una differenza di qualche centimetro.

Qualche giorno fa ho ricevuto delle email che solo a leggerne il subject e il mittente mi è venuta un'attimo la tachicardia. Una veniva da un avvocato ed aveva come subject qualcosa tipo "messa in mora del debitore ecc ecc", due venivano da un'indirizzo del dominio poliziadistato...

Quando il mio cuore si è calmato, sono andata ad esaminare con cura le email, visionandole come "sorgente pura" con il fido Thunderbird.... Due cose sono saltate all'occhio.

UNO: Non s'è mai sentito parlare di un avvocato che NON ti dice per nulla affatto chi è il suo cliente e che ti invita ad andare su un sito con un nome sospetto a visionare un file "pdf" rivelatosi poi essere un .exe

DUE: Passi che uno può anche commettere errori di battitura, ma gli errori di italiano presenti nelle email del poliziotto non li farebbe neanche un carabiniere. Poi che ti dicano che secondo loro hai commesso un reato scaricando roba coperta dal copyright e che se gli prometti di non farlo più ti lasciano in pace e ti "obbligano" a conservare un file .zip "protetto" da password contenente l'atto di quarcosa (diffida, accusa boh?) che ti hanno mandato in allegato... e che poi a guardarci dentro (senza scompattarlo) risulta essere senza password e contenente un'altro .exe... Mah!

...Bravi, continuate così: state facendo un favore a noialtri linuxiani e vi state cacciando in grossissimi guai. :P

Che a me degli .exe frega un cazzo. Ho Firefox, ho Thunderbird e soprattutto NON uso nessuna versione di winskif. Però, porca miseria, un pizzico di spavento me l'avete fatto prendere. Mortacci vostra.

...

E la carne aromatizzata di maiale? Che schifo, vero? Beh, sarebbe la definizione italiana dello "spiced ham", ovvero dello SPAM :)