Roba da /dev/null... Ovvero: delirii su vita, informatica ed altro

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martedì 15 settembre 2020

Lapsus rivelatore

Da una email della nostra responsabile di sede: «[…] nello spreadshit che ci è stato inviato.»

Non so se l’abbia scritto apposta o per sbaglio. Ma l’ho quasi amata per questo :)

martedì 9 settembre 2014

Aforismi post-vacanzieri

È già una settimana che sono tornata al lavoro. Ma già al ritorno a casa abbiamo potuto verificare la veracità dell'aforisma pre-natalizio, con la lavastoviglie che ci rifila la sòla.

Indi, per allietarvi la fine delle ferie vi elargisco altri aforismi:

De ingegneribus: "Quello che può essere ovvio per un ingegnere non è detto che sia altrettanto ovvio per chi ingegnere non è. E viceversa"

De acquistandibus: "Tutto se rompe prima o poi. Datte un cazzo di prezzo massimo che non ti faccia rosicare troppo in caso di sfiga e muoviti entro quel limite."

mercoledì 16 luglio 2014

Aforisma estivo

Dato che l'approssimarsi delle ferie mi rende quantomeno psedudo-filosofica...

"Prima di dire che $cosa_qualsiasi fa cagare, verificare che non ci siano stitici nei paraggi"

venerdì 20 dicembre 2013

Aforisma pre-natalizio

Ebbene sì: sono passata di qui solo perché se no poi la gente mi dice che sono cafona e che non vi ho fatto gli auguri prima di andare in ferie.

Ufficio: le cose si rompono sempre uno o due giorni prima che tu vada in vacanza
Questo mi è già successo due volte di seguito -- a fine luglio l'orologio a muro s'era fermato e la mia collega mi fa "Cambiamo la pila?". La guardo intensamente per un paio di minuti e poi le dico "Tu lo sai, sì, che domani parti per un mese? E che anche io starò via un mese? Che questa stanza sarà vuota per un mese intero?". Ci pensa un po'. "Hai ragione. La cambieremo a Settembre". Ieri una delle lampade al neon ha deciso di farsi venire uno singhiozzo perenne. Ovvio.

Casa: le cose si rompono uno o due giorni prima che tu torni dalle vacanze
Confesso che ancora non mi è successo. Ma è successo almeno una volta ad amici, parenti e colleghi miei.

E con questo vi auguro buone feste e buon riposo. :)

sabato 14 settembre 2013

Aforisma mammesco

Leggo su facebook: "Voglio vivere una vita avventurosa!"

La mia risposta: "Stai fuori tutto il giorno con un bambino di 3 anni senza avere in borsa abiti di ricambio?"

giovedì 24 gennaio 2013

Nerd survival

Una volta dovevamo vedercela con la Sindrome del Tunnel Carpale, o con le varie RSI (Repetitive Strain Injuries)

Ora, con l'avvento dei vari lettori di ebook e dei vari tablet, mi sa che dovremo vedercela maggiormente con la classica cervicale

lunedì 29 ottobre 2012

MacOs? Che me stai a cojonà?

Quando un sistema operativo fa di tutto per trattarti come un utonto, nascondendoti determinate cartelle nella GUI, ma lasciandole visibili da terminale, si rende come minimo un pelino antipatico.

E pure il terminale faceva un pelino pena. Non c'aveva manco il completamento automatico. Nemmeno un cazzo di Midnight Commander.

Ovviamente mi riferisco al MacOs X Lion, Leopard, Sarcazz. Non ho voglia di disquisire sulla esatta versione, visto che non intendo rimetter le mani in quel coso fino a domattina.

Certo che, dopo i tempi di copiatura su pennetta arbitrariamente raddoppiati da quel cazzo di Spotlight, non dovrei sorprendermi di questa ulteriore presa per i fondelli da parte di un sistema operativo.

lunedì 11 giugno 2012

Lunedì... prevedibile.

Stamattina, sulla metrò, il mio compagno mi chiede:

"Dormito bene?"

"Insomma, non sono ancora sveglia..."

"Strano, a me pareva ti fossi svegliata abbastanza in fretta"

"Amore, quello era l'ALZARSI dal letto, cosa distinta dall'essere svegli!"

A mezzogiorno ancora non è successo nulla e mi chiedo se sia il caso di iniziare a preoccuparmi o se non sia meglio continuare a far finta di essere sveglia (si vede che non sono proprio una persona mattiniera). Opto per quest'ultima scelta, tanto il fegato è quello che è.

Dopo pranzo e dopo quasi tre ore passate a debuggare, assieme ai progettisti, due dei test che avrei dovuto fare per loro come cavia, $utonto_sordo viene da me e inizia a parlarmi di una chiavetta USB...

Ovviamente il flashback al caso dell'$utonto_nonpiùdecente era inevitabile.

In questo caso si trattava di una chiavetta USB da 8Gb della HP (!) comprata a Febbraio in Perù per 7 euro. Microscopica. Senza lucette che possano aiutarti a capire cosa succede.

Fortunatamente, a differenza del povero disgraziato di prima, aveva copie di quasi tutto il contenuto, anche se sparsi su due o tre computer. Ovviamente l'unico documento non recuperabile era proprio quello su cui aveva lavorato l'ultima volta che aveva usato la chiavetta. E ovviamente, siccome andava di fretta, aveva lavorato direttamente sulla chiavetta.

Gli rifilo il solito mix di cazziatoncino+consigli. E gli faccio l'esempio di $utonto_nonpiùdecente che ancora sta aspettando che in Inghilterra gli recuperino i dati dalla chiavetta USB (tra parentesi, oggi è arrivata al laboratorio. Quindi mercoledì, forse, si saprà qualcosa.)

Decidiamo serenamente che, in questo caso, si fa prima a comprarne una nuova.

Domani dovrei finire i test per cui io dovrei fare la ...cavia....

Già rido.

mercoledì 21 luglio 2010

Aforisma della neomamma...

La differenza tra una neomamma e una che non lo è, tra le tante altre differenze, è anche nella quantità di tempo che si impiega per cercare di uscire di casa (con la propria prole).

Se uscite insieme al papà della prole, si raddoppia e basta.

Se invece dovete uscire solo voi due, il tempo si quadruplica.

giovedì 23 aprile 2009

Capita pure a voi?

Che scartabellate tra annotazioni, memorandum neanche troppo vecchi, di max qualche settimana fa, tipo e vi bloccate davanti ad abbreviazioni criptiche scritte da voi stessi medesimi in pirsona pirsonalmente?

Ecco, a me succede. E quando succede mi fa incazzare come una bestia con me stessa. Perché capisco e ricordo che, mentre la scrivevo, quell'abbreviazione in quel contesto aveva un suo significato, una sua logica che mi pareva perfettamente sensata...

Quello che poi succede è che la mia memoria cancella questo genere di ragionamenti, non lascia manco mezza briciola di un qualsivoglia percorso mentale da ripercorrere all'indietro...

E quindi sto qua come una cretina a chiedermi cosa volevo dire a me stessa con una frase tipo "[parser sintassi lua x BF?]" ((a scanso di equivoci, è il "BF" che fatico a decodificare))...

Bah. (e meno male che almeno la mia calligrafia è tendenzialmente leggibile...)

Dovrei mettermi sulla scrivania un cartello con su scritto: "Ricordati che dimenticherai il 50% di quello che ti fa scrivere certe cose, quindi tanto vale che eviti di inventarti su 2 piedi abbreviazioni del menga"

Update: Ovviamente la mattina dopo stavo pensando agli errori più ricorrenti che faccio mentre scrivo codice... e lì ho capito che "BF" era... BlueFish! Vabbe'.

domenica 22 marzo 2009

Nel finesettimana...

...se ti viene la tentazione di ricompilare il kernel da remoto... (magari lo fai per eutanasizzare il "watchdog" solo perché fa riavviare a "casaccio" il server senza manco spiegarti PERCHÉ...)

...datte prima 'na martellata sulle mani. Poi ridattela. Poi aridattela. Poi spegni il PC e vai a leggere un libro.

Oppure, se proprio pensi che sia assolutamente necessario, almeno aspetta domenica sera.

Tra parentesi, il $probabile_precario di qualche tempo fa non ha ancora "riscritto" quel messaggio di errore... Sarei quasi tentata di augurarmi che il suo $capoprogetto se ne accorga prima che io piombi in ufficio per riavviare il server. :)

Al marketroid non far sapere che...

Quando $tecnico fa fatica a trovare e capire il contenuto VERO CONCRETO E SOSTANZIALE di una offerta proposta da un $marketroid ((immaginatevi un Agente Smith sorridente che cerca di vendervi qualcosa. Questo è il "marketroid", volgarmente definito anche "marchettaro" o "incravattato"...))...

...il $marketroid deve sperare che:

  1. $capo_del_tecnico sia uno di quelli che hanno in spregio i tecnici

  2. non abbiano $avvocato_intelligente sottomano.

  3. ci siano i soldi... ((alla bell'e peggio, se il mio $capo insistesse a voler accettare la loro offerta, triturerò le gonadi a dritta e manca affinché si faccia un regolare bando di gara!))

domenica 8 marzo 2009

Festa delle donne? Col cacchio!

Ve lo dico subito: non fatemi gli auguri (ne' ora ne' in futuro) per l'8 marzo.

È una festa che non mi piace, che non serve a un cazzo e soprattutto non risolve i problemi della condizione femminile.

mercoledì 20 febbraio 2008

Briciole di filosofia semi-inutile...

È sempre una cosa buona e positiva quando ti accorgi subito di sentirti più leggero del solito...

...perché potresti essere ancora in tempo a tornare sui tuoi passi a riprenderti quello che hai scordato!

/* ogni riferimento al portatile dimenticato dal mio ingegnere sull'autobus è puramente casuale e assolutamente non intenzionale :-) */

giovedì 29 marzo 2007

Ah, le mamme...

Ieri pomeriggio m'arriva un SMS di mia madre, proprietaria di un iMac, che dice: "Mi si è spento il mac ma la luce c'e'. Che faccio? Sono disperata."

La risposta è stata: "Controlla se il cavo sul culo del mac è ben infilato".

...Problema risolto.

Eh, che ve devo da di'? Co' le mamme il LART non lo si usa. Punto. Al massimo si alzano gli occhi al cielo, si scuote la testa, si borbotta qualcosa sotto voce e poi gli risolvi il problema alla svelta così la smettono di angosciar[si|ti] :)

martedì 19 dicembre 2006

Arghhhhh...

Io lo ammazzo, quel bel tomo, $utonto_precario!

Sentite qua:
mi sa che quella che non capisce la richiesta sei tu.
Io ti chiedo del rischio per il server, cioè il motivo per cui ospitare pagine php può costituire un rischio per il pc che le ospita o per le altre pagine presenti.

Mi son proprio cascate le braccia, a leggerlo: pur essendo sorda sento lo stridere delle sue unghiettine sugli specchi e quel "sono fatti miei" mi ha praticamente aperto una voragine nello stomaco (certo che il caffè gli aveva fatto da apripista eh...) Il bello è che sono comunque riuscita a rispondergli, mentre lo stomaco protestava:

Scusami, ma allora tu e io ragioniamo su due logiche diverse ed incompatibili.
Io parto dal presupposto che tu STIA IMPARANDO a programmare in php.
(l'ha anche scritto in email, che voleva imparare il php, eh!!!) E mi regolo di conseguenza, dicendoti in sintesi che devi andare a cercarti un'altro giocattolo da "rompere" mentre impari a programmare. Come ho fatto io, come fanno tutte le persone prudenti.
Non posso inculcarti via email la mentalità corretta per la messa in sicurezza di un server.
E non posso neanche starti dietro per verificare che tu scriva codice sicuro. Per il server.
Come quando perché e in quale modo usare il php puo' mettere a rischio un server è una richiesta che presenta una casistica sterminata di risposte da darti.
Io ti ho risposto solamente per il caso specifico da te sollevato e che tu ancora non hai capito.
In realtà l'unico computer sicuro al 100% è quello spento, con la spina staccata.
Per il resto si cerca di limitare al massimo il rischio. Che non proviene solamente da "fuori", ma anche da "dentro".
(SOTTINTESO: Ovvero anche da quelli come te.)
Per cui, PER PIACERE, la "scuola di php" la vai a fare da un'altra parte, lontano dal server web. Punto. Hai capito ora?
Non ti chiedo quale può essere il rischio per le mie pagine (e cioè che possano essere ugualmente accessibili: questi sono fatti miei; te l'ho detto che devo ancora lavorarci).

Non sono "fatti tuoi". Se mi chiedi di lasciarti scrivere codice php da far girare sul server, diventano automaticamente anche fatti MIEI.
E poi lo so bene che la pagina di login rimane cmq accessibile (spero bene): io ti scrivo "la mia pagina "riservata"" (vedi sopra) perchè voglio intendere proprio la mia pagina riservata cioè quella con i contenuti riservati. Non certo la pagina di login.

Aridaje. Riprovo PER L'ULTIMA VOLTA poi basta.
Posto che http://www.pinco.boh/riservato/ sia la URL della directory/cartella/folder da proteggere e che http://www.pinco.boh/login.php OPPURE http://www.pinco.boh/riservato/index.php siano la pagina dove effettuare il login, non c'è alcuna garanzia che tale login da te ipotizzato/progettato possa proteggere ANCHE http://www.pinco.boh/riservato/tuttelealtrepagine.* (dove .* sta per qualsiasi genere di file) da un'accesso DIRETTO, inteso come immissione diretta dell'indirizzo web nella barra degli indirizzi del browser o mediante bookmark di queste ultime ad essa, senza passare per la pagina di login di cui sopra.
Ora è più chiaro?


A pensarci bene, mi sa che non ci arriva neanche così. Ci vorrebbero proprio i disegnini sulla lavagna da Nido Montessoriano. Che quantomeno le maestre lì sono di certo molto meno violente di me e molto più pazienti di me (forse)

Ma aspettate, aspettate... ora viene il bello, anzi la chicca del mese! (alla fin fine si arrende... o quasi!)
Va bene, ne riparleremo a febbraio. Va bene anche una sola username ma con password differenti (tante quante sono le persone che dovranno avere accesso all'area riservata).

????? Questa cosa dell'username unico con N password diverse mi giunge nuova. Chi te l'ha suggerita?

Per farla breve: spero vivissimamente che la laurea di questo $utonto_precario sia una di quelle lontane anni luce dalle aree legate all'informatica, se no il tutto diventa solamente accanimento "terapeutico" (su di chi? BELLA DOMANDA!) Poi se potessi capire chi è il $utonto_coglione che lo "manovra", avrei un'altro bersaglio per il rodaggio del LART.

...

Comunque, nel complesso, ho trovato un'altro punto dove devo imparare ancora: la probabilità che un membro quasivoglia della macro-categoria {$utonti} capisca effettivamente le tue spieghe è inversamente proporzionale a t*e profuse nella generazione delle suddette spieghe.

sabato 25 marzo 2006

È ora di...

...giocare un po' meno nel MUD quando ti ritrovi a scrivere roba tipo "rent" (invece di "exit") sulla linea di comando!!!

martedì 31 gennaio 2006

Alè!

Finalmente sono riuscita a dire di no a due altri lavori aggiuntivi. Chissà se riuscirò a smaltire in santa pace il lavoro rimasto in arretrato o se gli utonti ritorneranno all'attacco, con il preciso scopo di farmi perdere tempo a dire di no e a spiegare che il mio no è davvero un NO?

Dubito che in questo caso c'entri qualcosa il pregiudizio comune sulle donne che, quando dicono "no", non sia veramente un "no". O probabilmente, a voler guardare quel che succede tra i miei colleghi, il mestiere di sys/net/webadmin è un mestiere femminile?

giovedì 20 ottobre 2005